“Mi piace creare architetture olfattive nelle quali ognuno proietta il proprio spazio emotivo, riportando in superficie memorie nascoste o sviluppando fantasie nuove. L’olfatto è una chiave d’accesso al nostro modo interiore e allo stesso tempo una rappresentazione di quello che siamo”.

“Mi piace creare architetture olfattive nelle quali ognuno proietta il proprio spazio emotivo, riportando in superficie memorie nascoste o sviluppando fantasie nuove. L’olfatto è una chiave d’accesso al nostro modo interiore e allo stesso tempo una rappresentazione di quello che siamo”.

ANTONELLA BONDI IMMERSIVE EXPERIENCE SIGNIFICA ESPERIENZE OLFATTIVE

 

 

Fragranze 100% naturali, create utilizzando essenze preziose e rare, combinate per dar vita a prodotti originali che gli chef applicano in cucina, i mixologist sperimentano nei cocktail, gli interior designer utilizzano in hotel e resort di lusso per arricchire l’esperienza dei luoghi e che i brand sviluppano per identificare prodotti e dare forma fisica ai propri valori.

ANTONELLA BONDI IMMERSIVE EXPERIENCE SIGNIFICA ESPERIENZE OLFATTIVE

 

 

Fragranze 100% naturali, create utilizzando essenze preziose e rare, combinate per dar vita a prodotti originali che gli chef applicano in cucina, i mixologist sperimentano nei cocktail, gli interior designer utilizzano in hotel e resort di lusso per arricchire l’esperienza dei luoghi e che i brand sviluppano per identificare prodotti e dare forma fisica ai propri valori.

ARCHITETTURA EMOTIVA E DESIGN OLFATTIVO

Contenitore e contenuto, architettura e design, progettazione e fruizione: l’esperienza delle fragranze si divide in due parti, che interagiscono tra loro per costruire l’esperienza olfattiva.

Antonella progetta l’architettura emotiva, lo spazio nel quale inserire la fruizione delle fragranze.

Dalla progettazione dell’ambiente si passa poi alla creazione della fragranza vera e propria, oggetto di design olfattivo che il consumatore fruisce direttamente.

PROCESSO DI DISTILLAZIONE

Rispettando la naturalità del prodotto ogni spezia, fiore, pianta aromatica è trattata secondo le tecniche dei grandi alchimisti. Il processo di produzione prevede la distillazione a vapore e si basa sulla proprietà degli olii essenziali di essere facilmente vaporizzabili.

Successivamente vapore acqueo per rendere le pareti cellulari delle foglie più veicolata dallo stesso vapore. Il vapore viene condensato in una serpentina essenziali, e a seguire si separa meccanicamente l’olio dall’acqua, in modo da ottenere un olio essenziale puro al 100%.

Le fragranze risultano quindi edibili perché completamente naturali e, soprattutto,funzionano da stimolatori olfattivi ma non impattano sul gusto degli alimenti sui quali sono vaporizzate.

PROCESSO DI DISTILLAZIONE

Rispettando la naturalità del prodotto ogni spezia, fiore, pianta aromatica è trattata secondo le tecniche dei grandi alchimisti. Il processo di produzione prevede la distillazione a vapore e si basa sulla proprietà degli olii essenziali di essere facilmente vaporizzabili.

Successivamente vapore acqueo per rendere le pareti cellulari delle foglie più veicolata dallo stesso vapore. Il vapore viene condensato in una serpentina essenziali, e a seguire si separa meccanicamente l’olio dall’acqua, in modo da ottenere un olio essenziale puro al 100%.

Le fragranze risultano quindi edibili perché completamente naturali e, soprattutto,funzionano da stimolatori olfattivi ma non impattano sul gusto degli alimenti sui quali sono vaporizzate.

LE LINEE DI APPLICAZIONE

LE LINEE DI APPLICAZIONE

FOOD

Le essenze pure come ingrediente da aggiungere nella preparazione di piatti e dolci; le fragranze come amplificatori del gusto, da vaporizzare prima del servizio per valorizzare particolari ingredienti e guidare chi mangia alla scoperta del piatto, ma anche soluzioni oleose da aggiungere come ingredienti in fase di preparazione.

MIXOLOGY

I bartender acquisiscono oggi sempre maggiori competenze e raffinate abilità nel progettare un’offerta mixology che non si limita solo ad assemblare ingredienti e spirits esistenti, quanto piuttosto a delineare un’esperienza di gusto e di olfatto attraverso la costruzione di una propria identità. Progetti personalizzati e linee di fragranze bespoke sono utilizzate da molti professionisti della miscelazione , che trovano nelle fragranze di Antonella Bondi un elemento aggiuntivo, eppure così importante, per la costruzione dei cocktail.

HOTELS & RESORT

L’esperienza dell’hotellerie consente ad Antonella Bondi di esprimere al massimo le potenzialità offerte dalle fragranze. Nell’esperienza del lusso l’olfatto gioca infatti una parte fondamentale: gli odori e i profumi contraddistinguono luoghi d’eccezione che, dalla diffusione delle fragranze negli ambienti alla profumazione delle amenities nelle stanze, riservano agli ospiti esperienze sempre più raffinate, nelle quali l’eleganza si fa personalizzata e si declina sin nei più piccoli dettagli.
Nascono così progetti “ambientali” nei quali le fragranze diffuse negli ambienti riproducono il contesto naturalistico che ospita l’hotel – o le amenities riservate agli ospiti.

BRAND ED EVENTI SPECIALI

Dalle aziende del caffè all’automotive, dal retail al design e all’arredamento, sono molti i brand che ricorrono all’identità olfattiva per raccontare i propri valori e nell’industria del caffè e del vino le fragranze sono utilizzate spesso come strumento didattico: la scomposizione dei descrittori olfattivi, infatti, può essere resa in maniera molto granulare attraverso le fragranze, come pure la fruizione di specifiche varietà di prodotto può essere guidata da un percorso olfattivo che ne enfatizza le caratteristiche identitarie.

TEAM BULDING E OSPEDALI

Il potere curativo degli oli essenziali si declina anche nei team building e negli ospedali: dai training in ambito business alle salviette profumate donate al Centro Clinico Nemo di Milano, l’effetto taumaturgico delle fragranze accompagna le più disparate esperienze, sempre seguendo il filo rosso di un ritrovato legame con la natura e con la propria interiorità.

NEUROMARKETING

Insieme al professor Vincenzo Russo, direttore del Behavioural and Brain Lab, centro di ricerca in neuromarketing dell’università IULM di Milano, Antonella Bondi ha sviluppato un’attività di ricerca per misurare l’effetto che gli stimoli olfattivi hanno sul cervello umano, e come questi stimoli influenzano la percezione dei prodotti dell’industria enogastronomica, del wellness e dell’hospitality. Un progetto in continua evoluzione, con un’attività di ricerca che risponde alle esigenze di brand e industrie che intendono progettare prodotti e servizi dal forte impatto sui consumatori offrendo loro esperienze immersive e memorabili.