Heinz Beck

“Un uomo del Nord, senza dubbio. Che ha nel cuore il Sud. Un professionista meticoloso e ordinato, che adora però il caos di certe piazze e di certe feste. Uno che ama la linearità e il rigore, ma/e non può fare a meno di guizzi creativi e divagazioni. Heinz Beck ha bisogno di profumi speciali. Lui, tedesco di Germania, che visto da qui dovrebbe essere immerso nel purificante pino silvestre e nell’acidulo sgrassante dei crauti, vive a Roma, porta d’ingresso verso la fantasmagorica e opulenta varietà olfattiva del meridione, ed è innamoratissimo della Sicilia, scoperta e abbracciata attraverso sua moglie Teresa.

L’incontro con le creazioni di Antonella Bondi è quasi logico, è naturale. Il filo conduttore è la sensibilità a cose impalpabili, a una ventata di basilico e menta crispa, a un penetrante ricordo di gelsomino, a un’afa carica di sentori di foglie di pomodoro. All’odore del pane, il principio di tutto: annusi nell’aria il pane, e parte un film senza fine.

Lui, però, è uomo pratico, è un cuoco e quindi coglie sì gli elementi impalpabili, ma lavora con la materia. E nella sua materia, nei suoi piatti, traduce tutto questo. Perciò poi chi prova la sua cucina ha quelle sensazioni di buono e di bello che non sa da dove arrivano. E’ il potere evocativo degli aromi, è il profumo inafferrabile della vita.

 

Per esempio nei suoi tortellini di coniglio, oltre alle carote, c’è la camomilla, rassicurante e benefica, erba umile dei prati che i conigli in campagna conoscono, annusano e mordicchiano, che consumano nei loro pasti quotidiani. Assieme alle carote, magari, anche; ma qui stiamo sconfinando nel mondo dei fumetti, e forse nell’immaginazione giocosa e candida di Heinz ci può stare anche questo. Nei maccheroncini integrali con crostacei, invece, il contrasto con la delicatezza dei sapori marini è il coulis di melanzana affumicata, così semplice e forte, la terra che attrae inesorabilmente il mare, l’onda che va alla spiaggia; e il croccante di pane, aroma primordiale. E la mela che accompagna il fegato grasso è una (in)consapevole allusione al peccato (di gola, va bene), travestita da innocua compagna di giochi. Perché, poi, si trasale se nella crema di ricotta compare il marzapane? e poi il soffice di pistacchio? sì, il sole, il Sud, ma se avevate qualche dubbio, eccovi travolti dal sorbetto all’arancia candita. Questo è Heinz Beck. Queste sono le sue magie.”

Mariella Tanzarella, La Repubblica

www.heinzbeck.com

Enrico Bartolini

manca testo

Massimo Bottura

Antonella Bondi ha creato una fragranza in onore al nuovo modello Suv della Casa del Tridente Maserati, prestigiosa casa automobilistica modenese.

 

Si chiama, come il Suv stesso, “Levante”, e tesse la sua alchimia olfattiva come una brezza di agrumi dove il Bergamotto, l’Arancio Dolce e il Mandarino accompagnano uno dei piatti studiati appositamente dall’Osteria Francescana per la Maserati, presentato nella splendida cornice del Lago di Garda in presenza dei maggiori rappresentanti della stampa nazionale ed internazionale, clienti ed entusiasti.

 

Maserati e lo Chef Massimo Bottura hanno annunciato una collaborazione che unirà l’eccellenza automobilistica della Casa del Tridente a quella gastronomica rappresentata dal ristorante “Osteria Francescana”, 3 stelle Michelin.
Un grandissimo, sentito “grazie” al grande chef, a tutto lo staff di Osteria Francescana, un grazie infinito e di cuore per la fiducia che Massimo Bottura ha riposto in me, con la mia stima profonda per tutto ciò che ha saputo creare e continua a creare con la sua arte.